"Ogni punto d'arrivo è un punto di partenza"

“Posso offrirti un caffè?” arriva ad Ascoli Satriano

L’11 maggio presenterò Posso offrirti un caffè? alla Biblioteca Comunale di Ascoli Satriano, in un incontro fatto di parole, ascolto e respiri condivisi. Sarà un ritorno alle origini, ma con addosso una pelle nuova. Perché ogni lettura, ogni domanda, ogni caffè condiviso racconta un pezzo di strada in più.

L’11 maggio sarà una domenica da sfogliare tra pagine e parole, una domenica di respiri condivisi e voci che si raccontano. Una di quelle giornate che sanno già di luce prima ancora di cominciare. Alle 18:00, tra le mura accoglienti della Biblioteca Comunale di Ascoli Satriano, avrò il piacere di presentare il mio primo romanzo Posso offrirti un caffè?, all’interno della rassegna culturale “Ecce Liber”. A dialogare con me, la mia carissima amica, la mia persona, Maria Antonietta Tomaiuolo, con la sua delicatezza attenta, capace di restituire profondità anche alle sfumature delle parole che ho scelto per raccontare la storia di Ines.

Alla presentazione di Posso offrirti un caffè? ad Ascoli Satriano con addosso una pelle nuova

È cambiato qualcosa, in silenzio, senza strappi. Dopo un periodo complicato, sento che finalmente sto tornando a respirare. Lo sento nei passi più leggeri, nel modo in cui guardo il cielo e mi torna il sorriso, negli occhi che si lasciano accarezzare dai tramonti senza il timore di provare malinconia, di intristirsi davanti al giorno che se ne va quanto piuttosto felice del prossimo che sta per arrivare, che sta per scriversi.

Le pagine di cui parlerò avranno il sapore di chi ha imparato che ogni caduta insegna. E che, a volte, basta solo il tempo giusto per tornare a sentirsi bene. Sereni. Oserei dire felice. Come quando vai al mare senza zavorre dentro, senza aspettarti delle risposte alle domande che vuoi porgli, quando vuoi solo guardarlo, toccarlo, sentirti libera di nuotare, con tutto il fiato in corpo, come quando cammini sulla spiaggia e respiri, respiri a pieni polmoni.

Questa volta Posso offrirti un caffè? torna a raccontarsi davanti a una nuova platea e, come ogni presentazione, porta con sé la promessa di un incontro diverso. Perché non esistono due conversazioni uguali, due emozioni sovrapponibili, due silenzi che si assomigliano davvero. Ogni lettore apre la stessa pagina in un modo tutto suo e in questo sta la meraviglia.

Tra le mani avrò la storia di Ines

Avrò tra le mani la storia di Ines ancora una volta, con le sue attese, le sue partenze e i suoi ritorni. Ma più ancora, avrò il desiderio di ascoltare. Le domande, le impressioni, i sorrisi appena accennati di chi si è riconosciuto, anche solo per un istante, in quella storia.

Perché ogni incontro mi restituisce sempre qualcosa di più. Ed è questo che mi porto a casa ogni volta: l’eco di chi ha letto, vissuto, sentito. E mi ha fatto sentire meno sola.

Non serve molto: una sedia, una tazza di caffè simbolica e la voglia di perdersi tra le righe. E ritrovarsi. Sarà un incontro aperto, gratuito, informale. Un tempo che ci concediamo, per fermarci, per parlare di ciò che ci attraversa.

Perché a volte, basta poco. Una frase detta con il cuore, frasi sottolineate, una domanda fatta con sincerità. Basta un caffè offerto col pensiero giusto, per sentirsi accolti. E io, finalmente, mi sento pronta ad accogliere di nuovo.


Ci vediamo l’11 maggio 2025 alle 18:00 alla Biblioteca Comunale di Ascoli Satriano – Villa Ricciardi (evento patrocinato dal Comune di Ascoli Satriano all’interno della rassegna culturale “Ecce Liber”.

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