"Ogni punto d'arrivo è un punto di partenza"

Prima di amare gli altri, ama te stesso

L’amore autentico nasce da dentro: solo imparando ad amarci davvero, possiamo amare gli altri senza aspettative e paure. In questo pezzo, rifletto sull’autostima come base per relazioni sane e consapevoli. Prima di offrire amore, riempi la tua tazza: amati, profondamente.

Quando impariamo ad amarci profondamente, con tutti i nostri pregi e difetti, siamo in grado di offrire agli altri un amore genuino, libero da aspettative irrealistiche e bisogno di approvazione. Ecco, prima di amare gli altri, dovremmo imparare ad amare noi stessi, perché solo così possiamo amare senza cerca di colmare vuoti interiori, quanto piuttosto per arricchire e arricchirci.

La verità è che ci manca l’autostima

La verità è che ci manca l’autostima, che credo sia il pilastro su cui si costruisce l'”amor proprio”. Amarsi, prendersi cura di se stessi, esser sicuri di quanto valiamo. Ecco cosa ci servire per poterci avvicinare con consapevolezza a ciò che meritiamo e desideriamo. Perché mettere l’amore per gli altri in primo piano, a discapito dell’amore provato per se stessi rende poi imprescindibile l’equazione amore = rifugio. Ma l’amore non è un rifugio! L’amore è uno spazio autentico: lì dove essere completamente noi stessi, senza maschere, senza paura di giudizi. È un luogo sicuro in cui la vulnerabilità diventa forza e ogni emozione, ogni pensiero può essere espresso con semplicità e verità. Nessun dovere o nessuna aspettativa, un posto in cui si ha fiducia senza pensare di doverla mettere dentro alle cose di tutti i giorni, perché quella è già lì, insieme alla comprensione e il rispetto. In questo spazio, si accetta, non si chiedono cambiamenti. Si invita, piuttosto, si cresce e, a volte, si lascia anche andare.

Prenditi cura di te, prima di amare gli altri

Se non siamo in pace con noi stessi, finiamo per riversare le nostre insicurezze e aspettative sugli altri, creando dinamiche di dipendenza e frustrazione. Quindi, amati: riconosci i tuoi bisogni, rispettali, non forzarti, impara a dire “no” quando è necessario, a mantenere i propri confini.

Non è egoismo, è prendersi cura di noi stessi e non devi sentirti in colpa perché metti te al primo posto. Conta che stai lavorando su te stesso per poter dare di più e meglio a chi sceglierai di donarti. Vedila così: non possiamo versare da una tazza vuota; per amare davvero gli altri, dobbiamo prima riempire la nostra tazza.

La verità è che abbiamo paura di rimanere da soli

E questa paura ci spinge a mettere gli altri al centro delle nostre vite, dimenticando di amare noi stessi. Ma la verità è che non possiamo dipendere da qualcuno per la nostra felicità. L’amore per se stessi è ciò che ci aiuta a superare la paura della solitudine, poiché ci rende consapevoli che il nostro valore non dipende da chi è al nostro fianco.

Come la connessione internet: riuscire a stabilire una connessione tra quello che pensiamo di essere e quello che in realtà già siamo e che ignoriamo totalmente, probabilmente. Quando coltiviamo l’amore per chi siamo, diventa naturale amare gli altri in modo sano, senza ansie, senza paure e sovrastrutture. Non possiamo davvero offrire agli altri ciò che non offriamo prima a noi stessi.

Amare in primis se stessi è la morale di Posso Offrirti un Caffè?

Che poi questa è una cosa che ho imparato sulla mia pelle ed questa visione dell’amore che ha ispirato il mio libro Posso Offrirti un Caffè?. Ne è indubbiamente la morale. E Posso Offrirti un Caffè? fa un po’ questo, eh, fa monito e da promemoria. Qualora dovessi dimenticartelo:

Sei speciale, non è vero che hai bisogno di altri per essere migliore, vai bene così come sei, semplice, con tutte le tue paure e le tue ansie, con i tuoi sorrisi veri, anche se fatti per le fesserie, anche se fatti perché hai visto la coda di un cane scodinzolare, vai bene così, sei perfetto così e, prima di amare gli altri, per piacere, ti scongiuro, amati, amati fortemente e profondamente.

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