"Ogni punto d'arrivo è un punto di partenza"

Trovarsi e scegliersi: amare è sentirsi a casa

Trovarsi bene con qualcuno, senza doversi spiegare o nascondere. Relazioni sane, in cui ci si sente accettati, liberi, incoraggiati ogni giorno a essere se stessi. Stare bene con qualcuno, senza sforzo: la forma più autentica che ha l'amore.

Stare bene con qualcuno è più raro di quanto sembri, ma a volte succede e lo fa in punta di piedi, senza fare rumore. Anzi, lo fa talmente naturalmente che nemmeno te ne accorgi; lo fai quando meno te ne accorgi: un giorno ti svegli e ti accorgi che non stai trattenendo il respiro, che respiri a pieni polmoni, che sorridi senza alcun motivo, che non stai scegliendo ogni parola con cura per evitare fraintendimenti, che non ti senti giudicata, né in difetto, né da correggere. Succede che ti senti bene con qualcuno e all’improvviso ti rendi conto di quanto questa sensazione sia diventata preziosa. È qualcosa che va oltre al romanticismo, è chimica, è connessione. E ci si sente capiti, accolti, lasciata liberi di essere esattamente come si è.

Sentirsi a casa in una relazione sana

Quando ti trovi bene con una persona, il mondo cambia ritmo perché lo vedi con occhi diversi, perché fuori c’è luce anche nei giorni più bui. Accade perché, nonostante tutto, non sei più sotto pressione, non hai bisogno di proteggerti. Non ti chiedi se stai dicendo troppo o troppo poco. Semplicemente, sei.

Una relazione sana ti fa sentire che ogni tua parte ha valore, che le fragilità non sono difetti da nascondere, ma pezzi di verità da accogliere, che non sei un progetto da migliorare, sei una persona da ascoltare. E la persona che ti sta accanto lo sa e ti guarda come se fossi già abbastanza o forse tutto.

E finisci finalmente per non sentirti più fuori posto, non devi rileggerti prima di parlare. Ti lascia spazio per sbagliare, per essere vulnerabile, per ridere a sproposito o restare zitta per ore ed è in quel giorno dopo giorno così semplice e così sostanzialmente tutto che ti accorgi di quanto valga. Non servono gesti grandiosi, né gesti plateali. Basta una presenza che voglia conoscerti, che non si spaventi davanti a ciò che sei – anche quando sei stanca, incerta, fragile – che ti accetti e a cui piaci per quello che sei. E lì capisci, capisci che stare bene con qualcuno è sapere che non devi più proteggerti dall’amore, da chi vuole amarti, perché non c’è niente di cui aver paura, che puoi mollare la presa, lasciarti andare, lasciarti amare.

Quando stai bene con qualcuno, non ti senti mai sbagliato

Piuttosto ti senti costantemente incoraggiata, ti senti a casa e soprattutto, senti che non devi nasconderti, che puoi brillare o spegnerti per un po’, se vuoi, senza paura di perdere tutto.

E questo non dipende affatto da quanto tempo vi conoscete. C’entra piuttosto quanto entrate e quanto siete in connessione, quella che nasce dalla condivisione, dal confronto e da quello che si fa sempre meno spesso ma è la cosa più bella dell’amore che ti fa stare bene: parlare, ascoltare, confrontarsi, rispettarsi, prendersi cura l’uno dell’altra. Anche se è una cosa che capita senza domandare permesso, anche se accade e basta, non è solo fortuna. La fortuna va aiutata e l’interesse coltivato, solo così diventa una relazione consapevole, costruita sulla libertà e sulla fiducia reciproca.

Amare è scegliersi ogni giorno

Trovarsi bene con una persona è un atto di rivoluzione quotidiana. È scegliere, ogni giorno, la calma invece del rumore. È scegliersi ogni giorno. Avere pazienza, aspettarsi. È scoprire che anche se delle volte, quell’amore sa essere complicato, quello stesso amore rende tutto più semplice.

E resta lì, dove ci si guarda e si sa, senza dover spiegare nulla, che è così che amare fa star bene. Così sei tu.

Se ti va, condividi il mio articolo:

Altri articoli